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Quando piantare i crisantemi in giardino?

Idealmente, i crisantemi dovrebbero essere piantati all'inizio della primavera, dopo che è passato il pericolo del gelo. Possono davvero essere piantati in qualsiasi momento, tuttavia, purché le radici abbiano almeno 6 settimane per stabilirsi prima di estremi di clima caldo o gelido.

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Di conseguenza, dove deve stare la pianta di crisantemo?

Terriccio per crisantemi

Questa pianta è versatile e si adatta bene quasi a ogni tipo di suolo, il terreno ideale è neutro o dal pH leggermente acido. Ben drenato e arricchito con stallatico ben decomposto. Il terreno va mantenuto umido ma senza ristagni idrici.
Quando Cimare i crisantemi in vaso? A fine maggio e a metà agosto. Quando cimare i crisantemi? Per questa operazione non c'è un periodo giusto, bisognerà attendere che i fiori saranno completamente disseccati per poter spuntare la pianta.

Quando si devono tagliare i crisantemi?

Per coltivare i crisantemi nel modo corretto è opportuno effettuare anche la potatura. Le potature di questa pianta sono 3 e sono da effettuare rispettivamente a fine maggio, a fine estate e dopo la fioritura del fiore. La prima potatura deve essere effettuata per portare la pianta a una altezza massima di 20 cm. Come mantenere i crisantemi in inverno? Le piante in aiuola, che non possono essere asportate da terra, dopo questo primo taglio vanno ricoperte con foglie secche o paglia. 2- Verso fine inverno si accorcia la vegetazione rimasta dei crisantemi, sino a lasciare i vecchi steli alti 1-2 centimetri, mantenendo i vasi sempre in luogo luminoso e non riscaldato.

Cosa fare con i crisantemi dopo la fioritura?

Se dopo la fioritura conserverete la pianta è bene concimarla a fine estate, allo spuntare di nuovi boccioli. Potare il crisantemo permette, non solo di togliere i rami appassiti e marci, ma anche di favorire l'indurimento e la forza dello stelo. Inoltre, quante volte annaffiare i crisantemi? I Crisantemi deve essere irrigati regolarmente, in particolare durante il periodo della fioritura: attenzione ai ristagni d'acqua che generano marciumi radicali. Annaffiate solo quando il terriccio è asciutto ed eliminate l'acqua rimasta nel sottovaso.

Come recuperare i crisantemi in vaso?

Avete ben due soluzioni. La prima è quella di lasciarli nel solito vaso e tagliarli i fiori secchi, lasciandogli ancora le foglie. Metterete poi il vaso in un luogo buio e fresco fino alla primavera. Durante il periodo invernale, potrete accorciare gli steli ancora un po'. Anche la domanda è: perché i crisantemi sono i fiori dei morti? Secondo la religione cristiana il crisantemo è il fiore dei morti. Questo è dovuto alla sua stagionalità perché fiorisce proprio a novembre, in concomitanza con la festa del giorno della commemorazione dei defunti (2 novembre).

Quali sono i fiori per i morti?

crisantemo
Il motivo per cui in Italia il crisantemo è diventato sinonimo di “fiore dei mortiè infatti dovuto alla sua stagionalità. Essendo in piena fioritura nel giorno dedicato alla Commemorazione dei defunti, si è diffusa la cultura di portare al cimitero mazzi di crisantemi per ricordare i propri cari scomparsi.

Di Toomay Mcglown

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